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24/07/2026

BANCO DI COLLAUDO POMPE 4.0: LA REALIZZAZIONE

Ogni innovazione è il risultato di un percorso fatto di progettazione, prove, verifiche e miglioramenti continui. Anche il nuovo Banco di Collaudo Pompe 4.0 di Silea è nato seguendo questa filosofia: trasformare l'esperienza maturata negli anni in una soluzione ancora più efficiente, affidabile e sicura.

Dopo aver raccontato le funzionalità e i vantaggi del nuovo banco, scopriamo com'è stato sviluppato il progetto e quali competenze hanno contribuito alla sua realizzazione.

Dalla progettazione all'implementazione

La realizzazione del banco si è svolta sostanzialmente secondo la pianificazione iniziale. Come accade in ogni progetto complesso, alcune soluzioni sono state ottimizzate durante la fase di assemblaggio e di collaudo, grazie all'osservazione diretta del funzionamento della macchina.

• Un primo intervento ha riguardato il sostegno della manichetta di ritorno. Durante le prove è emerso che la sua eliminazione migliorava significativamente la manovrabilità della tubazione, rendendo le operazioni più semplici e veloci per l'operatore.

• Un secondo affinamento ha interessato il circuito della pompa di sentina per lo svuotamento di quella in prova. Il progetto iniziale prevedeva il reintegro del liquido nella tubazione di ritorno, ma i test hanno evidenziato che la pompa non riusciva a vincere la pressione della colonna di liquido presente nel serbatoio. La soluzione è stata quella di collegare direttamente la pompa al bocchello superiore del serbatoio.

Questi interventi hanno permesso di migliorare il funzionamento del sistema senza modificare gli obiettivi progettuali.

Le sfide affrontate durante lo sviluppo

Oltre ai normali affinamenti progettuali, il team ha affrontato due sfide tecniche particolarmente significative. La prima ha riguardato la prova di tenuta in pressione a 5 bar con aria. Durante lo scarico della pressione si generava infatti un effetto assimilabile a un colpo d'ariete all'interno del serbatoio. Per risolvere il problema è stato coinvolto il fornitore dell'impianto pneumatico, che ha sviluppato un sistema capace di ridurre e dissipare la pressione in modo graduale, eliminando il fenomeno.

La seconda criticità è emersa durante il collaudo del sistema di bypass della pompa, fondamentale per verificare il corretto funzionamento della protezione contro le sovrapressioni. Durante il processo di collaudo veniva chiusa rapidamente una valvola posta a valle della pompa simulando una ostruzione della tubazione con conseguente aumento della pressione interna alla tubazione, questa operazione repentina faceva sì che per continuare ad azionare la pompa fosse necessaria una coppia tale per cui le cinghie scelte iniziarono a slittare. La soluzione è stata l'adozione di pulegge di diametro maggiore e dentate, in grado di garantire una trasmissione affidabile anche nelle condizioni di carico più gravose.

Un'evoluzione rispetto al banco precedente

Il nuovo Banco di Collaudo 4.0 rappresenta un importante passo avanti rispetto alla precedente generazione. Tra le principali migliorie introdotte troviamo:

• una maggiore ergonomia nella movimentazione delle manichette di collegamento;

• un sistema di fissaggio della pompa più stabile e sicuro;

• l'eliminazione delle perdite nei collegamenti grazie all'impiego di accoppiatori rapidi;

• l'automazione delle sequenze di collaudo;

• la completa digitalizzazione del processo con generazione automatica del report finale;

• un livello superiore di sicurezza grazie ai sensori che impediscono l'avvio del ciclo in presenza di collegamenti non corretti o anomalie.

Il risultato è un sistema più efficiente, più semplice da utilizzare e capace di garantire un controllo ancora più accurato della qualità del prodotto.

Un progetto nato dal lavoro di squadra

La realizzazione del Banco di Collaudo Pompe 4.0 è stata possibile grazie alla collaborazione di professionalità diverse che hanno condiviso competenze tecniche e obiettivi comuni.

Alla progettazione e al montaggio del banco ha contribuito Fabrizio Cannone, mentre Michele Molinari ha seguito la gestione del progetto e gli aspetti legati alle certificazioni.

Il montaggio è stato realizzato con il contributo di Antonio Corrado, mentre Stefano Calarota ha curato la posa del serbatoio e delle tubazioni esterne.

Fondamentale anche il supporto dei partner esterni: ITS, responsabile del cablaggio dell'impianto elettrico e pneumatico, e Medensystem, che ha sviluppato il software dedicato alla gestione e all'automazione dei collaudi.

Innovazione che nasce dall'esperienza

Ogni progetto rappresenta un'opportunità per migliorare. Il nuovo Banco di Collaudo Pompe 4.0 è il risultato di un processo di sviluppo che ha saputo valorizzare l'esperienza maturata sul campo, affrontando ogni criticità con un approccio orientato alla ricerca della soluzione più efficace.

Un percorso che conferma l'impegno di Silea nel progettare sistemi sempre più affidabili, sicuri e tecnologicamente evoluti, a supporto della qualità dei propri prodotti e della soddisfazione dei clienti.

Silea innova per tradizione